L’Inter, dieci anno dopo l’ultima volta, torna a giocare una semifinale europea da protagonista grazie alla splendida vittoria per 2-1 contro il Bayer Leverkusen a seguito di una gara giocata ai limiti della perfezione, in particolar modo da Lukaku e Eriksen che, partita dopo partita, stanno dimostrando di essere calciatori completi e sopratutto decisivi. La semifinale è in programma per lunedì 17 agosto e vedrà i ragazzi di Antonio Conte affrontare la vincente tra Shakhtar Donetsk e Basilea.
Per commentare l’entusiasmante percorso dei nerazzurri è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Benoit Cauet, ex calciatore dell’Inter che proprio con il club di Via Vittorio Emanuele vinse la Coppa Uefa nel 1998. Cauet ha prima spiegato come, secondo una sua opinione, Lukaku e compagni siano i possibili favoriti per la vittoria finale e, successivamente, ha parlato del rapporto tra mister Conte e la società.
Grazie alla vittoria per 2-1 contro il Bayer Leverkusen, l’Inter di Antonio Conte ha conquistato le semifinali di una competizione Europea dieci anni dopo l’ultima volta. Crede che i nerazzurri abbiano concrete possibilità di vincere l’Europa League?
“Sì, le possibilità sono tante. Ieri ho visto una squadra determinata in grado di creare diverse occasioni da rete e concederne poche, questa Inter è pronta per affrontare al meglio la semifinale e vincerla”.
Semifinale in cui l’Inter, a seconda della gara di questa sera, disputerà contro Shakhtar Donetsk o Basilea, due squadre che, nonostante sino a questo momento abbiano dimostrato il loro valore, sulla carta sono inferiori al club di Milano. In una possibile finale, quale squadra sarebbe più ostica per Antonio Conte?
“Sarebbe molto complicato affrontare il Siviglia, quest’ultimi, infatti, nel corso degli ultimi anni hanno vinto tre volte l’Europa League. Hanno molta esperienza e conoscono molto bene la competizione. Inoltre non dimentichiamo il Manchester United, squadra altrettanto forte. Credo, però, che questa Inter possa battere chiunque”.
A questa Inter manca esperienza?
“Sì, manca esperienza. Sono dieci anni che questa società non disputa una semifinale europea, credo però che abbiano diverse possibilità di vincerla”.
Prima di riprendere l’Europa League Antonio Conte aveva espresso più volte i suoi lamenti nei confronti della società. Come ha visto la situazione?
“Conte ha mandato diversi segnali alla società, se si vuole vincere c’è da lavorare molto. Lui è un vincente, non si accontenta dei secondi posti e si è sfogato”.
Cosa manca a questa Inter per essere al pari della Juventus e vincere il campionato?
“La Juve è dal 2011 che vince lo scudetto, a questa Inter manca tanto. Deve prendere calciatori di esperienza, di qualità, più forti di quelli di oggi. La società nerazzurra sta crescendo e migliorando molto, ora va fatto anche sul campo”.
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